La vaccinazione

«Bisogna attendere quindici minuti», ci dicono. L’atmosfera è leggera, informale, nonostante la solennità del momento: i listoni di finto parquet a terra, la radio che manda le canzonette dell’estate – un’estate passata da molto, un’estate molto futura, non saprei – una suora seduta su una sedia che completa un cruciverba. Nella sala vaccinazione oggi sonoContinua a leggere “La vaccinazione”