La cicuta e la filosofia

Domanda di Davide: perché condannano Socrate a suicidarsi col veleno? Perché non lo fustigano a morte, come pure succedeva? Forse, perché volevano metterlo alla prova? Tentiamo di rispondere: per tutto il Fedone, Socrate dice che “filosofare” altro non è che “esercitarsi a morire”. Quando, spaventati, i discepoli di Socrate pensano alla morte del maestro eContinua a leggere “La cicuta e la filosofia”

L’ultimo giorno di scuola (da casa)

Ogni cosa ha un suo ultimo giorno. Come ha un suo primo, del resto. Se porti l’apparecchio per i denti, ad esempio, c’è un fatidico ultimo giorno in cui lo toglierai. È quel giorno sempre evocato dal dentista nelle visite di controllo periodico e, però, da lui sempre procrastinato. Ma ad un certo punto arriva,Continua a leggere “L’ultimo giorno di scuola (da casa)”

Il cortometraggio

Un’aula di liceo sono pochi metri quadrati di mattonelle annerite, una ventina di banchi disposti su varie file, una cattedra bella grande e delle finestre per far entrare la luce del sole. Un’aula di liceo sono parole pronunciate a voce molto alta, urla, schiamazzi a volte, sotto i quali parlano sussurrando i sogni che spingerannoContinua a leggere “Il cortometraggio”

L’assemblea degli studenti

La comunicazione è chiara: tutte le lezioni si devono interrompere per permettere agli studenti di partecipare all’assemblea. Io e il professore di Elettrotecnica, poco prima dell’ora “x”, ci scambiamo uno sguardo teso mentre lui continua, distrattamente, a snocciolare gli ultimi argomenti della lezione. Quando si allunga troppo, però, qualcuno dal fondo della sala proclama aContinua a leggere “L’assemblea degli studenti”

Il numero 8

A portarmi a scuola è un autobus rosso e lungo, l’otto. A prenderlo, siamo in parecchi. C’è uno stronzetto con i piedi sul sedile che cerca di farmi una foto ogni volta che salgo a bordo. C’è una signora cinese che parla al telefono per tutto il tragitto (in italiano) e che – è tuttoContinua a leggere “Il numero 8”

Oggi è sabato, domani si torna a scuola

«Oggi è sabato, domani non si va a scuola», recitava un famoso brano degli anni Novanta, che noi, studenti nei primi anni 2000, cantavamo a squarciagola per i corridoi del liceo non appena suonava l’ultima campanella della settimana. Oggi, vent’anni dopo, mi tocca intonare lo stesso ritornello ma alla rovescia: «Oggi è sabato, domani siContinua a leggere “Oggi è sabato, domani si torna a scuola”

Le domeniche

La domenica mattina, un insegnante del Sud che si è trasferito a Bergamo per ragioni di lavoro può finalmente dedicarsi al suo passatempo preferito: guardare i bergamaschi fare sport. Fin dalle prime ore della giornata, infatti, la città si trasforma in un immenso palasport a cielo aperto, per permettere a tutti di ossequiare l’antico adagioContinua a leggere “Le domeniche”

Un minuto di silenzio

Qualche settimana fa, purtroppo, la Lombardia è tornata in zona rossa ed è ricominciata la Dad. Le lezioni in Dad, come si sa, sono grigie, noiose, i ragazzi si distraggono e chi andava male già in presenza smette completamente di studiare, chi andava bene, inizia ad arrancare. In questi giorni di Dad è caduta laContinua a leggere “Un minuto di silenzio”