Conversazione allo specchio

Delle volte, penso che il mio unico problema sia non credere abbastanza in me stesso. Non vorrei certo credermi “chissà chi” ma, almeno, vorrei avere una buona immagine di me. Eppure, non sempre ci riesco. Credo che gran parte dei miei problemi derivi proprio da questo. E non solo nella mia vita personale, ma ancheContinua a leggere “Conversazione allo specchio”

Il cortometraggio

Un’aula di liceo sono pochi metri quadrati di mattonelle annerite, una ventina di banchi disposti su varie file, una cattedra bella grande e delle finestre per far entrare la luce del sole. Un’aula di liceo sono parole pronunciate a voce molto alta, urla, schiamazzi a volte, sotto i quali parlano sussurrando i sogni che spingerannoContinua a leggere “Il cortometraggio”

Le notti, le mattine

Guardando la foto che fa da copertina a questo blog, delle volte, penso che sia molto azzeccata. E non solo perché c’è la bussola – cercando il Nord – o perché c’è la macchina da scrivere, ma anche perché c’è una piccola lanterna. La foto è buia e, in effetti, spesso è proprio di notteContinua a leggere “Le notti, le mattine”

L’assemblea degli studenti

La comunicazione è chiara: tutte le lezioni si devono interrompere per permettere agli studenti di partecipare all’assemblea. Io e il professore di Elettrotecnica, poco prima dell’ora “x”, ci scambiamo uno sguardo teso mentre lui continua, distrattamente, a snocciolare gli ultimi argomenti della lezione. Quando si allunga troppo, però, qualcuno dal fondo della sala proclama aContinua a leggere “L’assemblea degli studenti”

Il numero 8

A portarmi a scuola è un autobus rosso e lungo, l’otto. A prenderlo, siamo in parecchi. C’è uno stronzetto con i piedi sul sedile che cerca di farmi una foto ogni volta che salgo a bordo. C’è una signora cinese che parla al telefono per tutto il tragitto (in italiano) e che – è tuttoContinua a leggere “Il numero 8”

Gli ubriachi

Un giorno mi piacerebbe scrivere una storia dal titolo “ubriachi”. In questa storia ci metterei pure un cane, un piccolo cane nero – un terrier, per intenderci – abituato a guardare i passanti dalla vetrina del negozio della sua padrona. Ambienterei tutto in una strada in discesa, una strada in discesa con i sassi aContinua a leggere “Gli ubriachi”

Oggi è sabato, domani si torna a scuola

«Oggi è sabato, domani non si va a scuola», recitava un famoso brano degli anni Novanta, che noi, studenti nei primi anni 2000, cantavamo a squarciagola per i corridoi del liceo non appena suonava l’ultima campanella della settimana. Oggi, vent’anni dopo, mi tocca intonare lo stesso ritornello ma alla rovescia: «Oggi è sabato, domani siContinua a leggere “Oggi è sabato, domani si torna a scuola”

Le domeniche

La domenica mattina, un insegnante del Sud che si è trasferito a Bergamo per ragioni di lavoro può finalmente dedicarsi al suo passatempo preferito: guardare i bergamaschi fare sport. Fin dalle prime ore della giornata, infatti, la città si trasforma in un immenso palasport a cielo aperto, per permettere a tutti di ossequiare l’antico adagioContinua a leggere “Le domeniche”

Un minuto di silenzio

Qualche settimana fa, purtroppo, la Lombardia è tornata in zona rossa ed è ricominciata la Dad. Le lezioni in Dad, come si sa, sono grigie, noiose, i ragazzi si distraggono e chi andava male già in presenza smette completamente di studiare, chi andava bene, inizia ad arrancare. In questi giorni di Dad è caduta laContinua a leggere “Un minuto di silenzio”

La vaccinazione

«Bisogna attendere quindici minuti», ci dicono. L’atmosfera è leggera, informale, nonostante la solennità del momento: i listoni di finto parquet a terra, la radio che manda le canzonette dell’estate – un’estate passata da molto, un’estate molto futura, non saprei – una suora seduta su una sedia che completa un cruciverba. Nella sala vaccinazione oggi sonoContinua a leggere “La vaccinazione”