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Cercando il Nord

Storie scritte a matita di un insegnante precario

Mi presento

Un bollettino è una comunicazione periodica e impersonale con cui si riportano notizie oggettive su un determinato argomento. In queste pagine, invece, non c’è niente di impersonale: è per questo che il mio rapporto sulla situazione della scuola in Italia sarà scritto nella forma di un diario, un diario settimanale con cui cercherò di raccontare cosa succede a scuola o, più precisamente, nella mia scuola. Il diario è settimanale, eppure, a scuola le cose cambiano in un arco di tempo molto inferiore, ogni giorno, ogni ora – soprattutto di questi tempi – ci sarebbe qualcosa da raccontare. Ma di lavoro ce n’è tanto: la mattina con i ragazzi e il pomeriggio con le lezioni da preparare. E allora gli spazi per raccontare – per fare il punto – si riducono. Non per questo però bisogna rinunciarvi. Del resto, è bene guadagnare un po’ di distanza dagli eventi prima di scrivere, in modo da vedere tutto con più lucidità. Mi sono dato un’altra regola: 300 parole. Ogni articolo sarà lungo 300 parole, poco di più o poco di meno. Si dice che la nostra soglia di attenzione, specialmente sui social, sia di nove secondi – inferiore a quella di un pesciolino rosso! – beh, io ve ne chiedo solo una manciata in più. Sono Luigi Sepe Cicala e vi racconterò il mio primo anno al Nord come docente precario.

Dai uno sguardo ai miei ultimi articoli…

La fortezza

Quando la fortezza fu attaccata dalle truppe barbare nessuno si scompose. Fu ordinato agli arcieri di non scoccare le frecce dalle alte torri e non si udì il comando di aprire l’immenso portone per decimare, uomo dopo uomo, i nemici, che nel frattempo già iniziavano a scalare la muraglia. Al contrario, il re si sedetteContinua a leggere “La fortezza”

Il cortometraggio

Un’aula di liceo sono pochi metri quadrati di mattonelle annerite, una ventina di banchi disposti su varie file, una cattedra bella grande e delle finestre per far entrare la luce del sole. Un’aula di liceo sono parole pronunciate a voce molto alta, urla, schiamazzi a volte, sotto i quali parlano sussurrando i sogni che spingerannoContinua a leggere “Il cortometraggio”

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